Oggi è il 18 maggio 2012
Direzione Giornalistica: ANNA BRUNO 
 

Password iPhone troppo banali secondo una ricerca

Quali sono le password iPhone più usate? Sulla base di questa domanda, una ricerca porta alla luce l'eccesiva banalità di molte di esse. La sequenza numerica più usata? 1234.

Password iPhone molto semplici

Password iPhone molto semplici

Scegliere una password è diventata una operazione di routine per tutti, tuttavia non sempre lo scopo di protezione viene assicurato. Colpa di hacker troppo bravi? No, colpa della banalità delle password. iPhone non è da meno: anche il re degli smartphone necessita di password per assicurare la protezione dei proprio dati e degli account.
E' di oggi la diffusione dei dati relativi alla password iPhone più utilizzate. Lo "studio" è stato realizzato da Daniel Amitay che, per mezzo di un'applicazione apposita, ha analizzato i codici d'accesso di poco più di 204.500 terminali targati Apple (e quindi rispettivi utilizzatori).
La classica password che non tramonta mai è "1234", seguita da "0000": fantasia zero e quindi livello di rischio altissimo.
Al terzo posto troviamo la sequenza "2580": se a prima vista può non essere collegata a nulla di particolarmente diffuso, vi invitiamo a prendere in mano il vostro iPhone o cellulare e provare. Si tratta infatti dei tasti posizionati verticalmente nella fila centrale del tastierino.
Ancora, non mancano le ripetizioni di numeri sempre uguali ("1111") e neppure gli inni al romanticismo: molto usata anche la sequenza "5683" che, decodificando da numero a lettera su una tastiera alfanumerica, andrebbe a comporre la parola "love".
Tante le password iPhone recanti l'anno di nascita, con una certa prevalenza nei nati tra il 1990 e il 2000: anche in questo caso, il malintenzionato che è in possesso di questo dato potrà molto facilmente agire indisturbato sull'iPhone.
E' pur vero che, circondati come siamo da dispositivi, indirizzi mail, account su social network e credenziali di accesso a conti correnti online, la fantasia inizia a scarseggiare e trovare una password complessa ma facilmente memorizzabile è un'impresa titanica. Tuttavia inserire un banalissimo 1234 è probabilmente segno di eccessiva pigrizia.

 

Autore: Maria Stefania Bochicchio
News inserita in: Sicurezza e virus
Pubblicato il: 15 giugno 2011


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